Chi sono le filatrici oggi?

Chi sono le filatrici oggi?


Date

Wed 07 May 2025

Start time

20:30

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In occasione del Festival è previsto l'ingresso gratuito al Museo del Baco da Seta dalle 19 alle 20.30.

Due studiose si confrontano sul lavoro femminile per interrogarsi sulle radici culturali delle disuguaglianze e sulla loro persistenza nel presente. Elisa Bellato, antropologa e museologa, ci accompagna in un viaggio nella quotidianità delle filande tra Ottocento e Novecento. Il lavoro femminile nella produzione della seta viene letto come un “fatto sociale totale”, capace di rivelare modelli educativi, logiche economiche e relazioni familiari in un contesto rurale in profondo cambiamento. Chi erano le giovani donne che varcavano la soglia delle filande? Quali sogni, quali condizioni di vita e quale valore aveva per loro quel salario, seppur modesto? In un’epoca segnata dall’autoconsumo e dalla dipendenza familiare, il lavoro retribuito costituiva un cambiamento di status e, in alcuni casi, una forma di emancipazione. Un racconto fatto anche di resistenza silenziosa, di complicità tra ragazze, e di memorie che ancora oggi parlano di speranza. Tania Toffanin, sociologa del lavoro e ricercatrice del CNR, proporrà una rilettura del mercato del lavoro in un’ottica di genere, analizzando i percorsi di segregazione occupazionale e i divari di genere in prospettiva diacronica.


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Works - Festival del Lavoro
Works - Festival del Lavoro

Works – Festival del Lavoro è un ciclo di iniziative culturali dedicate all’analisi e alla narrazione del tema del lavoro nella società contemporanea. Promosso dalla Città di Vittorio Veneto, il festival torna dal 30 aprile al 10 maggio 2026 per la seconda edizione, proseguendo il percorso iniziato nel 2025 con il sottotitolo Fondati sul Lavoro.

Elisa Bellato
Elisa Bellato

Elisa Bellato è antropologa e museologa, esperta nello studio del patrimonio culturale. Ha progettato musei e mostre, tra cui il Museo del Baco da Seta di Vittorio Veneto e l’esposizione permanente “Etnografie di erbe native e di paesaggi in cambiamento” a Valdobbiadene. Autrice di numerose pubblicazioni su tematiche museali e sulle pratiche e politiche di gestione dei beni culturali, dal 2014 fa parte del Consiglio direttivo di Simbdea (Società Italiana per la Museografia e i Beni DemoEtnoAntropologici). Un suo tema di ricerca è la produzione della seta studiata in chiave antropologica come “fatto sociale totale”, ovvero un fenomeno che permette di comprendere molteplici aspetti di una società. Ha insegnato Antropologia culturale all’Università di Verona e alla Sapienza di Roma, Antropologia dell’arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia e Museologia all’Università della Basilicata. Attualmente è docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Tania Toffanin
Tania Toffanin

Tania Toffanin è una sociologa del lavoro, ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche all’Istituto di Studi sul Mediterraneo (Unità di ricerca di Ferrara). Ha lavorato all’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) e ha svolto attività di consulenza per ILO Office for Central and Eastern Europe. E’ stata collaboratrice di European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions (EIRO) di Dublino. È associata al Laboratoire Interdisciplinaire de Sociologie Économique (LISE-CNAM/CNRS) di Parigi. La sua attività di ricerca verte sull’analisi della composizione del sistema occupazionale in un’ottica diacronica e di genere, le disparità di genere in ambito lavorativo, i processi di precarizzazione del lavoro, le disuguaglianze sociali e le nuove forme di povertà.