Riders On The Storm: I Sessanta, La California, La Controcultura

Riders On The Storm: I Sessanta, La California, La Controcultura


Date

Mon 15 June 2026

Start time

18:00

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Incontro con Alberto Mario Banti, autore di Too Much to Dream. Giovani, musica e controculture nella California degli anni Sessanta (Carocci).
Conduce Gennaro Carillo.
A metà degli anni Sessanta, San Francisco e Los Angeles diventano il centro di una straordinaria rinascita culturale. Jefferson Airplane, Grateful Dead, Janis Joplin, i Doors, i Byrds, Frank Zappa e molti altri danno vita a una scena vivace, fatta di concerti-happening, marijuana, LSD, light show e nuove sonorità rock. Il Monterey Pop Festival del giugno 1967 ne segna il culmine. Ma repressioni poliziesche, overdose, la Manson Family e le fratture politiche del mondo giovanile incrinano presto l’utopia. Resta il rock: un grande dono culturale che questa esperienza ci lascia in eredità e che ancora oggi ci invita a ricordare con rispetto i sogni e i valori delle controculture californiane.


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Salerno Letteratura
Salerno Letteratura

Salerno Letteratura Festival - Giunto alla sua tredicesima edizione, il festival trasforma ogni giugno la città di Salerno in un crocevia culturale internazionale, ospitando scrittori, intellettuali e lettori nel segno della letteratura come forza di cambiamento.

Alberto Mario Banti
Alberto Mario Banti

Alberto Mario Banti è uno storico italiano, professore ordinario all'Università di Pisa.

Gennaro Carillo
Gennaro Carillo

È professore ordinario di Storia del pensiero politico nel Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove insegna anche Storia della tradizione classica e Storia della filosofia antica e medievale. Ha lavorato su Vico, oltre che sulla filosofia antica e in particolare su Platone. Ha scritto anche sulla storiografia, i tragici, i comici. Si è occupato di Balzac, tra i moderni. Tra i contemporanei, di Simone Weil. Ripercorre da anni il tema mitico di Atteone nelle sue riscritture infinite. Tra i suoi interessi di ricerca anche il rapporto fra politica e immagini mentali e fisiche. È co-direttore artistico del Festival Salerno Letteratura e curatore dei progetti Gli ozi di Ercole, presso il Parco Archeologico di Ercolano, Fuoriclassico. La contemporaneità ambigua dell’antico al MANN (Museo archeologico nazionale di Napoli), Immagine del desiderio, al Museo MADRE, dove co-dirige il LET_, Laboratorio di esplorazioni transdisciplinari. Per Tutta l’umanità ne parla (Rai, Radio 3) è stato Socrate, Platone, Machiavelli, Giordano Bruno, Vico.