1976. Il Terremoto Del Friuli

1976. Il Terremoto Del Friuli


Data

Sab 13 giugno 2026

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11:30

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Paolo Cossi filtra nel romanzo grafico quello che ha sentito raccontare del terremoto del Friuli del 1976, le notizie che ha raccolto dai giornali, dalle registrazioni radiofoniche e televisive dell’epoca che lo hanno documentato. L’esperienza di chi lo ha vissuto resta indelebile e fa parte di una storia che si tramanda nel tempo e che rivive nel racconto a fumetti attraverso alcune immagini divenute iconiche, come la torre dell’orologio con le lancette ferme al momento della scossa del 6 maggio a sancire un fermo immagine che è scolpito nella memoria collettiva.
In collaborazione con Società Filologica Friulana


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Vie dei Libri
Vie dei Libri

Festival letterario dedicato ai libri e alla montagna, alla ricchezza e molteplicità di storie, paesaggi, luoghi, persone e tradizioni che si incrontrano al crocevia tra Mitteleuropa e Adriatico.

Paolo Cossi
Paolo Cossi

Paolo Cossi (Pordenone, 1980) è un artista italiano, illustratore, disegnatore dal vivo e autore di numerosi libri tra cui: Corona, l’uomo del bosco di Erto, Corona, la montagna come la vita, Tina Modotti (Biblioteca dell’immagine); Unabomber e Il terremoto del Friuli (Becco Giallo); La storia di Mara, Anarchia per erbe bollite (Lavieri); 1918, destini d’ottobre (De Bastiani). Ha ricevuto il premio Albertarelli nel 2004 come miglior giovane autore italiano; nel 2009, per Medz Yeghern, il premio Condorcet-Aron per la democrazia dal Parlamento della comunità francese del Belgio e il premio Diagonale come miglior albo straniero pubblicato in Belgio nel 2009. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Belgio, Spagna, Olanda, Norvegia e Corea. Collabora con Fondazione Radio Magica ETS dal 2014.

Paola Treppo
Paola Treppo

Paola Treppo è giornalista professionista, scrittrice e fotografa friulana. Da trent’anni racconta storia, cultura, tradizioni e memorie locali, con attenzione ai paesi, ai luoghi sacri e sottili, alla devozione popolare, alle testimonianze orali, a vicende familiari custodite nei documenti e nella memoria. Si occupa di comunicazione istituzionale per la Regione FVG. Nei suoi libri intreccia ricerca d’archivio, ascolto delle persone, fotografia e narrazione, restituendo voce a comunità e storie rimaste ai margini. Ha dedicato molti lavori ai segni lasciati dalle generazioni, a spazi di confine, fisico e mentale. Il suo percorso nasce dall’incontro tra giornalismo e scrittura, con uno sguardo rivolto al patrimonio culturale, alle identità dei luoghi e a ciò che il tempo rischia di cancellare.