Cattolicesimo di frontiera

Cattolicesimo di frontiera


Data

Ven 29 maggio 2026

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15:00

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Gratuito

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“Cattolicesimo di frontiera” è la definizione che riassume il nuovo corso culturale e politico che venne sperimentato a Gorizia e Trieste a partire dagli anni ’70 del ‘900, con l’obiettivo di superare le lacerazioni fra italiani e sloveni e trasformare le zone di confine in un’area di collaborazione transfrontaliera. Il “cattolicesimo di frontiera” fu speculare al disastroso “fascismo di confine”.

A cura di IRSREC FVG-Istituto Regionale per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia e ISSR Istituto di Storia Sociale e Religiosa

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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èStoria
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Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Raoul Pupo
Raoul Pupo

Raoul Pupo ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Trieste, è stato componente delle Commissioni storico-culturali italo-slovena e italo-croata ed è membro del Comitato scientifico dell’Istituto nazionale Parri. Si occupa di storia delle relazioni italo-jugoslave, della frontiera adriatica, delle occupazioni militari italiane dopo la prima e durante la Seconda guerra mondiale, delle logiche della violenza politica nel XX secolo e degli spostamenti forzati di popolazione nell’Europa del ‘900. Negli anni ’90 del secolo scorso ha promosso la ripresa di interesse, a livello storiografico, sui temi delle foibe e dell’esodo dei giuliano-dalmati. È anche fortemente impegnato nel campo della divulgazione della storia contemporanea adriatica. Fra le sue opere più note Il lungo esodo (Rizzoli); Trieste ’45 (Laterza); Fiume, città di passione (Laterza); Adriatico amarisssimo (Laterza) e Italianità adriatica: le origini, il ’45, la catastrofe (Laterza).

Ivan Portelli
Ivan Portelli

(Gorizia 1974), insegnante, storico ed archivista, ha pubblicato contributi dedicati a vari aspetti della storia istituzionale, culturale e religiosa del Goriziano e del Friuli tra Otto e Novecento; presidente dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa, collabora attivamente con diverse istituzioni culturali regionali e nazionali.

Andrea Dessardo
Andrea Dessardo
Peter Černic
Peter Černic