L’avanguardia È Ovunque

L’avanguardia È Ovunque


Data

Mer 17 giugno 2026

Ora inizio

22:00

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Gratuito

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Incontro con Vincenzo Trione, autore di Rifare il mondo (Einaudi).
Conduce Francesco de Cristofaro.
Nata all’insegna dell’antagonismo e della tensione utopica, l’avanguardia ha incarnato il rifiuto del passato e la ricerca radicale del nuovo. Oggi, tuttavia, quella carica eversiva sembra essersi trasformata in una presenza diffusa, quasi atmosferica, che attraversa il quotidiano ben oltre i confini dell’arte, infiltrandosi nei linguaggi della cultura visiva e popolare. Attraverso un percorso che intreccia storia, critica e autobiografia, l’autore ripercorre le esperienze del Novecento fino al presente.


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Pagine coinvolte
Salerno Letteratura
Salerno Letteratura

Salerno Letteratura Festival - Giunto alla sua tredicesima edizione, il festival trasforma ogni giugno la città di Salerno in un crocevia culturale internazionale, ospitando scrittori, intellettuali e lettori nel segno della letteratura come forza di cambiamento.

Vincenzo Trione
Vincenzo Trione

Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media e di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università IULM di Milano. È stato Presidente della Scuola dei beni e delle attività culturali. Collabora al «Corriere della Sera». Ha curato mostre in musei italiani e stranieri e il Padiglione Italia della LVI Biennale di Venezia (2015). Direttore dell’Enciclopedia Treccani dell’Arte Contemporanea, ha curato l’edizione critica di volumi di Alberto Savinio, Roberto Longhi, Mimmo Rotella, Giulio Carlo Argan e Umberto Eco. È autore dei seguenti libri: Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999), Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d’arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico. Arte, architettura, critica (2005), Giorgio de Chirico. Le città del silenzio: architettura, memoria, profezia (2009), Effetto città. Arte cinema modernità (2014, Premio Roma) e, da Einaudi, Contro le mostre (con Tomaso Montanari, 2017), L’opera interminabile. Arte e XXI secolo (2019), Artivismo. Arte, politica, impegno (2022) e Prologo celeste. Nell’atelier di Anselm Kiefer (2023, Premio Viareggio-Rèpaci).

Francesco De Cristofaro
Francesco De Cristofaro

Francesco de Cristofaro è professore ordinario di Letterature com­­parate all’Uni­ver­sità di Napoli Federico II. Ha vinto il premio Sapegno con il volume Zoo di romanzi. Balzac, Manzoni, Dickens e altri bestiari (Liguori, 2002). Autore di saggi in volume e in riviste come Modern Language Notes, Intersezioni, Lettere italiane, Allegoria, Between, Enthymema e molte altre, ha curato un’edizione antologica delle Opere di Giovanni Verga (Treccani, 2012), un’edizione commentata dei Pro­messi sposi (Rizzoli, 2014; a Manzoni ha dedicato anche un profilo critico, edito dal Mulino nel 2009) e una raccolta di saggi e articoli di Rossana Rossanda (Aperte lettere, Nottetempo 2023). Nel 2017 ha coordinato le ricerche Il borghese fa il mondo e L’epica dopo il moderno (1945-2015), i cui risultati sono stati pubblicati da Donzelli e da Pacini. Ha pubblicato il manuale Letterature com­parate (Carocci, 2014; n.e. 2020) e ha curato, con Giancarlo Alfano, l’opera in quattro volumi Il romanzo in Italia (Carocci, 2018). Coordina il Laboratorio Malatestiano e l’Opificio di Letteratura Reale, da cui è scaturita una serie di volumi da lui curati e pubblicati da Ad est dell’equatore (da Delle coincidenze, 2012, a Ridere, ridere, ridere ancora, 2022). Il suo ultimo libro è La palla al balzo. Dieci viaggi nella letteratura e nell’immaginario del Novecento (Carocci, 2021); in corso di pubblicazione la curatela di E. Petrolini, Modestia a parte… (nell’Archivio del romanzo di Guida Edizioni) e la monografia manzoniana Il libro della guerra e della pace.