Le mafie che opprimono

Le mafie che opprimono


Data

Mar 16 giugno 2026

Ora inizio

22:30

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Gratuito

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con Bianca Turati (vincitrice Premio Morrione 2025), Francesco Cavalli (Premio Morrione) e Tommaso Panza (giornalista, già vincitore del Premio Morrione)
in collaborazione con Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo



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Il prezzo della legalità
Proiezione del documentario di Bianca Turati, Daman Singh e Iman Zaoin, Il prezzo della legalità


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Festival dei libri sulle Mafie

Bianca Turati
Bianca Turati

Bianca Turati nasce in provincia di Milano nel 1996. Studia Mediazione Linguistica e Culturale a Milano, dove impara la lingua araba e francese. Dopo la laurea, il suo interesse per la cultura araba la porta a passare alcuni mesi in Giordania e Palestina, svolgendo attività di volontariato: rimane affascinata dal Medio Oriente e cresce il suo bisogno di comprendere le cause profonde delle disuguaglianze globali e di trovare il proprio spazio di azione per contribuire alla costruzione di un mondo più giusto. Si iscrive alla laurea magistrale in Mediazione InterMediterranea, tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università Paul Valéry di Montpellier. Al termine di questo periodo, svolge un tirocinio a Rabat, in Marocco, dove si occupa di fornire supporto legale ai richiedenti asilo. Dopo aver lavorato per alcuni anni come operatrice sociale e progettista con persone con background migratorio e rifugiate in Italia e a Beirut, in Libano, decide di approfondire il tema delle migrazioni attraverso la lente della ricerca sociologica. Attualmente è dottoranda in Sociologia presso l’università Carlo Bo di Urbino, dove sta portando avanti una ricerca sull’intersecarsi delle dinamiche di co-integrazione con i processi di cambiamento sociale.

Francesco Cavalli
Francesco Cavalli

Tra i fondatori del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi che ha diretto per i suoi 20 anni di attività ha seguito da vicino il caso Ilaria Alpi con reportage, inchieste e più viaggi in Somalia.

Tommaso Panza
Tommaso Panza

Leccese classe 1993. Master in giornalismo della Fondazione Basso di Roma. Collaborazioni con Domani su mafia, vittime innocenti delle mafie e aumento della violenza domestica sulle donne durante il lockdown. Interviste per Rolling Stone Italia e L’Espresso. Ha scritto per una piccola testata web, il Digitale, e per il Messaggero e Il Fatto Quotidiano. Nel 2023 vince la XII edizione del Premio Morrione, insieme al collega Youssef Hassan Holgado, con un’inchiesta sulla mafia foggiana e le infiltrazioni nella politica locale dal titolo “Brucia la terra”. Nella vita vorrebbe scrivere di carceri, mafia e politica.