ROBERTA BRUZZONE – L’ascolto come atto rivoluzionario

ROBERTA BRUZZONE – L’ascolto come atto rivoluzionario


Data

Gio 16 luglio 2026

Ora inizio

21:00

Ingresso

A partire da 25€

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L’ascolto può essere considerato un atto di prevenzione, capace di intercettare il dolore prima che si trasformi in tragedia? Giovedì 16 luglio alle ore 21:00, a Villachiara (BS), presso Azienda Le Vittorie, in Via Vittorie 11, Roberta Bruzzone terrà la lectio magistralis L’ascolto come atto rivoluzionario: riconoscere il dolore prima che diventi tragedia. Una riflessione sul valore dell’ascolto come strumento di comprensione del comportamento umano e delle dinamiche della violenza, con la partecipazione di S. E. Andrea Polichetti, Sen. Gianpietro Maffoni, Gen. Carmine Sepe e Francesca Nodari, e con la partecipazione straordinaria della Fanfara dell’Esercito Italiano. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Chiesa di S. Maria Assunta, Piazza V. Emanuele II, Orzinuovi (BS).
Interverranno:
S. E. ANDREA POLICHETTI
Prefetto di Brescia
SEN. GIANPIETRO MAFFONI
GENERALE CARMINE SEPE
Comandante dell’Esercito della Lombardia
FRANCESCA NODARI
filosofa levinasiana e Presidente della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio
Con la partecipazione straordinaria della Fanfara dell’Esercito Italiano
Roberta Bruzzone è nata a Finale Ligure nel 1973, si è laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver conseguito il titolo, è divenuta psicologa forense ed ha iniziato ad occuparsi di casi che l’hanno resa nota. Quello più significativo è stato sicuramente quello inerente a Michele Misseri, dove fu coinvolta nel ruolo di consulente della difesa dell’uomo. Successivamente, è stata consulente anche di altre vicende di cronaca nera, tra cui la strage di Erba. Attualmente è consulente di Louis Dassilva coinvolto nel caso di Pierina Paganelli. Con il passare del tempo, Bruzzone ha iniziato a diventare una figura sempre più presente nel palcoscenico televisivo; è stata autrice e conduttrice del programma: La Scena del Crimine, andato in onda su una rete locale GBR-Teleroma 56. Inoltre, ha condotto: Donne Mortali su Real Time ed è stata autrice e conduttrice di una fortunatissima trasmissione di approfondimento sul narcisismo patologico andata in onda su Rai2 dal titolo: Nella mente di Narciso. Alla divulgazione affianca gli incarichi di docenza in qualità di professoressa aggiunta di materie criminologiche presso diversi atenei italiani quali la Libera Università Mediterranea di Bari, l’università Unicusano di Roma, l’università di Roma Tor Vergata. Nel 2009 ha poi fondato a Roma l’Accademia Internazionale di Scienze Forensi, un centro multidisciplinare di ricerca e formazione che integra competenze psicologiche, giuridiche, mediche e investigative per lo studio scientifico del crimine. L’Accademia promuove attività di ricerca applicata, sviluppo di tecnologie per l’analisi della scena del crimine (anche digitale) e collaborazione tra università e operatori sul campo, con l’obiettivo di migliorare prevenzione, investigazione e accertamento della verità giudiziaria. I principali campi di azione di Roberta Bruzzone sono quelli della psicologia forense e della criminologia investigativa, con un’attenzione all’analisi del comportamento criminale, la vittimologia e le dinamiche della violenza interpersonale. La sua ricerca approfondisce in particolare i profili psicologici degli autori di reato e i processi decisionali in ambito giudiziario.
Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Delitti allo specchio: I casi di Perugia e Garlasco a confronto (con V. Magrin), Imprimatur 2017; Io non ci sto più. Consigli pratici per riconoscere un manipolatore affettivo e liberarsene, Editore De Agostini, 2018; Favole da incubo. Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare (con E. Valente), De Agostini 2020; Nella tela del ragno. Manuale di autodifesa digitale (con E. Florindi), De Agostini 2022; Yara. Autopsia di un’indagine (con L. Marinaro), Mursia 2023; L’epoca della rabbia. Ragazzi che uccidono all’ombra di Narciso, Rai Libri 2025; Patriarcato criminale. Le storie di Saman Abbas, Maria Chindamo e Giulia Cecchettin, De Agostini 2025.


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